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La leggenda del dragone del Patriarca

12 Settembre, 2019 | VALENCIA , CULTURA

Conosci una delle leggende più famose di Valencia? Sai dove puoi incontrare l’alligatore del Patriarca?
Vieni a scoprirlo!! Oggi voglio parlarti di una leggenda molto curiosa che forma parte della storia di Valencia: la leggenda dell’alligatore del Patriarca.

Se cammini per via Universitat, dove è presente il grande edificio de la Nau, incontrerai il “Real Colegio Seminario del Corpus Christi”, conosciuto anche come Chiesa del Patriarca, in riferimento al Patriarca San Juan de la Ribera. Se entrerai, vedrai i resti della terribile bestia protagonista di molte storie del passato. Vorresti conoscere chi fu?

Si dice che nel fiume Turia viveva un terribile dragone che attaccava i valenziani che si avvicinavano e, per paura di essere divorati o smembrati da questa bestia, nessuno ha mai provato ad avvicinarsi non godendosi così questo importantissimo fiume di Valencia.

Un giorno, un coraggioso giovane volle mettere fine a questa minaccia e decise di affrontarlo utilizzando un ingegnoso costume composto da specchi e realizzato da lui stesso. A partire da qui esistono due versioni sull’effetto che fece il costume sul dragone: alcuni dicono che ad uccidere la bestia sia stato il bagliore dello specchio, altri invece affermano che il dragone sia stato ipnotizzato dalla sua stessa immagine riflessa nello specchio, e questo diede il tempo al giovane eroe di lanciare una lancia che andò ad uccidere la bestia.

Sapevi che le madri spagnole usavano questo alligatore per spaventare i loro bambini?

Grazie alla leggenda si creò il detto popolare “si parleu, a la plancha vindreu” che sarebbe “se parlerai, alla griglia ti ritroverai”. Le madri usarono questo detto con i figli come minaccia per assicurarsi che mantenessero il silenzio durante le celebrazioni nella Chiesa del Patriarca. Davanti alla paura di essere divorato per la fame dal dragone che era appeso alla parete, i bambini stavano in silenzio senza dire una parola per tutto l’atto.

Ciò che è certo è che se consultiamo gli articoli del patriarca, scopriremo che questo dragone è un regalo inviato da il Vicerè del Perú, il marchese di Monterrey e San Juan de la Ribera.

Il dragone, il cui nome era Lepanto in riferimento alla famosa battaglia, vivì fino al 1606, in seguito fu imbalsamato e posizionato nel tempio come simbolo di silenzio.

Nonostante la leggenda non sia certa ed esistano anche delle prove, non perde nessun valore sulla sua origine dato che è registrata in un racconto del famoso libro valenziano di Vicente Blasco Ibañez, pubblicato nel diario Pueblo il 6 gennaio 1901 con il titolo “ll dragone del Patriarca”.

Questo racconto dona alla leggenda dettagli incredibili e simboli che hanno relazione con la massoneria, cioè un’istituzione di cui faceva parte anche il suo autore.

Spero che questa storia ti sia piaciuta e che ora tu sia curioso di scoprire sempre più leggende sulla nostra preziosa città.

Se vuoi visitare la meravigliosa Chiesa del Patriarca, visita la pagina web di Hispania, escuela de español dove potrai partecipare ad attività divertenti ed interessanti per conoscere meglio la città di Valencia e tutte le sue storie e leggende.

Articolo scritto da Rita Rodríguez Varela per Hispania, escuela de español

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